Per gli amanti della bicicletta, ma anche per i meno esperti, consigliamo una dolce pedalata lungo la ciclabile sull’argine del torrente Chiampo

Direttamente dal Residence, utilizzando la propria bici o prendendo a noleggio una delle nostre, in 1 minuto si raggiunge la pista ciclabile. Si posso scegliere due direzioni: a destra si prosegue verso Soave (in fase di ultimazione), a sinistra ci si dirige a Chiampo.

Direzione Chiampo:

Tutto il percorso costeggia il torrente Chiampo ed è stato realizzato sulla sommità dell’argine. Dopo un primo tratto che verrà terminato a breve, si raggiunge il paese di Montebello e si può ammirare il Castello dei Maltraversi che lo sovrasta. Oltrepassato il paese, un breve tratto costeggerà la strada provinciale e sarà necessario attraversarla (facendo attenzione), per continuare la pedalata all’interno del bacino idrico.

bacino pieno nel 2010

La diga viene utilizzata durante le violenti piogge, riempendo il bacino

Il bacino dei torrenti Chiampo e Guà

Si potrà ammirare sulla destra la grande diga lunga 1,5 km realizzata negli anni 1926 e 1927 per proteggere la popolazione dalle tante inondazioni ed dalle continue straripazioni dei torrenti Chiampo e Guà. (foto bacino riempito nel 2014).

argine lungo chiampo

argine con vegetazione rigogliosa

Il tratto selvaggio

Qui troverete l’unica salita di tutto il percorso, lunga circa 20 metri, che vi riporterà sull’argine. Inizia il tratto più suggestivo dell’intera ciclabile: un lungo viale con alberi “selvaggi” ai lati e l’acqua alla vostra sinistra che dolcemente scorre sui sassi. Ai lati del sentieri in alcuni tratti si possono ancora scorgere le vecchie pietre che indicavano i luoghi delle chiuse, utilizzate in passato dai contadini per irrigare i campi circostanti. E’ sorprendente la quiete che si vive, se si pensa che al di là del torrente scorre una strada trafficata e principale per gli spostamenti di lavoro degli abitanti.

L’arrivo ad Arzignano

Dopo circa 10 chilometri si raggiunge la città di Arzignano, con il suo antico castello e le famosa fiere degli uccelli del 25 Aprile e dei santi del 1 Novembre. Si continua lungo l’argine sul lato destro del torrente che, con la sua posizione rialzata rispetto alla strada, vi da la possibilità di ammirare la piazza del paese.

La ciclabile abbandona il caos della strada provinciale per costeggiare il corso d’acqua in mezzo al verde. Purtroppo gli ultimi 3 chilometri abbandonato questa quiete in quanto costeggiano la zona industriale del paese.

grotta lourdes

la grotta di Lourdes di Chiampo realizzata dal Beato Claudio

Ma l’arrivo merita il viaggio: la famosa grotta di Lourdes di Chiampo.

Realizzata in cemento e ferro a immagine e somiglianza dell’omonima struttura francese, è stata ideata dal Beato Caudio Granzotto nel 1935. Egli stesso profetizzo “Questa grotta diventerà un luogo di preghiera e qui verrà tanta gente..”. Qui sorge la chiesa della Pieve, risalente al 1200 e sottoposta a numerose ristrutturazioni negli anni. Sede di frati francescani, accoglie ogni anno pellegrini da tutto il mondo che cercano un contatto con Dio. Suggestiva la via Crucis, nel mezzo del parco e con numerose statue che rappresentano il percorso di Cristo.

Il viaggio di rientro

Ora è il momento di rientrare, ripercorrendo la strada al contrario e godendo della lieve discesa che vi accompagnerà per tutto il percorso.

Percorso lungo 15 km, 30 km totali per andata e ritorno. 

Tempo di percorrenza totale: circa 2,5 ore 

Foto aerea della Contrada Mason

Residence la Mason e i campi circostanti